Nuovo Anno 2014

Concerto del Nuovo Anno 2014

Quest’anno nel Concerto del Nuovo Anno 2014, proponiamo un brano di particolare:  “la Petite Messe Solennelle” di G. Rossini, che compose nel 1863, cinque anni prima della sua morte.
Rossini, amava definire i suoi ultimi lavori: “ed l’ultimo peccato di vecchiaia”.

Nel 1822 Rossini viaggiò e soggiornò a Vienna, a Verona, a Venezia, a Londra e facendo una sosta anche a Parigi.
Ritornato nuovamente nella capitale francese, Rossini chiuse a soli trentasette anni la sua folgorante carriera teatrale con la prima dell’Opera del “Guiglielmo Tell”.

In seguito, abbandonato il teatro d’opera, ed entrò in una fase di crisi personale e creativa. Al 1832 risalgono sei pezzi di uno “Stabat Mater”, completato solamente nel 1841, dopo la morte del padre.

Da allora, quando aveva trentasette anni, si dedicò ugualmente alla composizione dedicandosi però alla musica da camera e sacra senza pubblicare alcun lavoro eppur lasciando capolavori specialmente in ambito sacro come: lo Stabat Mater, composto nel 1841, e la Petite Messe Solennelle.

Rossini, anticipa i tempi della musica moderna dando nuovi indirizzi estetici e forme avveniristiche che si svilupperanno ben oltre la metà dell’Ottocento per giungere agli inizi del Novecento.

Fu eseguita per la prima volta in forma privata nella casa del conte Pillet-Will nel 1864, nella versione per due e harmonium e le voci.

Dopo che il lavoro fu terminato, scriveva nel manoscritto in calce all’Agnus Dei: «Buon Dio, eccola terminata questa umile piccola Messa. È musica benedetta [sacra] quella che ho appena fatto, o è solo della benedetta musica?
Ero nato per l’opera buffa, lo sai bene! Poca scienza, un poco di cuore, tutto qua. Sii dunque benedetto e concedimi il Paradiso.» (Gioachino Rossini, Passy, 1863)

Nuovo Anno 2014