Articoli - Insieme Vocale città di Conegliano

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Conegliano. Successo per il festival di Bashmet.
Oltre 2.000 presenze in 4 concerti




Il grande violista, che aveva saltato i primi tre concerti, ha ripagato ampiamente il pubblico con una direzione e un'interpretazione che hanno impressionato il pubblico Grazie al Festival grande promozione del Prosecco e dell'Italia in Russia, che il prossimo anno ospita le olimpiadi invernali Dopo lo straordinario successo dei primi tre concerti (Conegliano, Follina, Vittorio Veneto), anche il quarto ed ultimo concerto del festival Italia Russia "sulle vie del Prosecco", nella cornice unica del Convento di San Francesco di Conegliano, ha registrato il tutto esaurito. Certo è stato determinate l'arrivo, molto atteso, del maestro Bashmet, che ha incantato non solo con una direzione magistrale, ma esibendosi anche come solista. Ma è stata anche l'ennesima conferma della validità di un progetto serio, fondato su scelte artistiche molto attente e che ha puntato sulla più ampia accessibilità (con attenzione anche all'aspetto economico) da parte del pubblico.

"Abbiamo centrato l'obiettivo di far diventare il festival patrimonio di tutto il territorio del Prosecco e di divulgare la cultura dell'ascolto della musica classica. Abbiamo registrato una presenza di pubblico molto eterogenea, con un forte spostamento dell'interesse da parte delle fasce più giovani. E' stato emozionante vedere in sala tanti musicisti e tanti giovani ad ascoltare il concerto, e fuori ad attendere i loro beniamini, fossero i violinisti Quarta e Vengerov o anche i Solisti di Mosca. - spiega il sindaco Floriano Zambon, primo a credere nella validità del progetto dei curatori Alessio Pianca e Dmitrij Grincenko. I numeri sono emblematici della soddisfazione del sindaco di Conegliano. Oltre 2.000 presenze registrate in 4 concerti.

"Ho ritenuto di consegnare al maestro Bashmet una copia degli Antichi statuti di Conegliano come a simboleggiare una consegna ideale delle chiavi della città. Per manifestare non solo il convinto apprezzamento per la sua bravura, ma per riconoscergli un profondo senso di gratitudine. La sua presenza al concerto conclusivo, nonostante i problemi di salute lo avessero costretto in ospedale e indebolito, ha confermato non solo la sua grandezza artistica ma la sua generosità umana e il suo affetto profondo verso il nostro territorio. E' stato suo il merito di questa edizione zero. Sua è anche la determinazione che l'anno prossimo ci potrà essere l'edizione numero uno. - aggiunge il sindaco Floriano Zambon.

Tra i tanti ringraziamenti profusi dal sindaco Zambon nella serata conclusiva, agli sponsor in particolare per il loro fondamentale apporto, quello all'Insieme vocale Città di Conegliano, protagonista a Sochi, in Russia, a febbraio, di un concerto, bissato a Conegliano in occasione della serata di apertura del festival e colonna portante dell'organizzazione del festival stesso. "Tra i pregi di questo festival c'è non solo l'aspetto della valenza artistico musicale, evidenziato dai riscontri di critica e pubblico. Va sottolineato infatti che il territorio del Prosecco ha goduto e godrà grazie a questa edizione del festival di grande popolarità presso la città russa di Sochi, che ospiterà nel 2014 i giochi olimpici invernali. - conclude il sindaco Floriano Zambon - Due festival, quello del Prosecco e quello di Sochi, che si tengono nel nome di Bashmet e che si sono legati nel nome dell'Insieme vocale città di Conegliano. Il coro diretto dal maestro Laura Fabbro, che ha dimostrato non solo grandi doti canore ma eccellenti capacità organizzative. Una garanzia della solidità di una manifestazione che per gli anni futuri può ancora crescere e migliorare".


Conegliano, 5 marzo 2013

A Conegliano un festival italo russo nel nome della musica e del violinista del presidente Putin

  
Grande successo in Russia per l'esibizione dell' "Insieme Vocale Città di Conegliano", diretta dal Maestro Laura Fabbro, al Festival Internazionale di Sochi tenutosi a fine febbraio. Un'opportunità prestigiosa per la formazione corale coneglianese (circa 40 elementi) che si potrebbe trasformare in un'opportunità per la città del Cima.
"Questa esperienza è stata entusiasmante, un vero onore potersi esibire in un teatro prestigioso e con musicisti del calibro di Massimo Quarta (violino), Enrico Dindo (cello), Luca Ranieri (viola) e l'Orchestra da Camera "I Solisti di Mosca" diretti dal Maestro Yuri Bashmet - spiegano dall'Associazione - ma soprattutto siamo entusiasti per l'opportunità che si potrebbe presentare per il nostro territorio. Creare un ponte culturale, turistico, economico con questa provincia russa nel nome della coralità e della musica. C'è già un gruppo di lavoro che ne sta valutando la fattibilità di un evento a Conegliano che sarebbe davvero unico nel suo genere".

A rendere concreta l'iniziativa di un possibile festival musicale italo russo a Conegliano è l'interessamento diretto del maestro Yuri Bashmet (grande amante dell'Italia e del nostro territorio), direttore e fondatore dell'Orchestra da Camera "I Solisti di Mosca" e musicista apprezzato dal presidente Putin.
"Sarebbe un'occasione eccezionale per rafforzare, nel nome della cultura e della passione musicale che ci accomuna, sia i flussi turistici che dalla Russia sono diretti verso il nostro territorio sia le relazioni commerciali che vedono molte delle nostre aziende locali esportare in quel paese. - conclude il sindaco, Floriano Zambon, che nei giorni scorsi ha ricevuto in Municipio l'insieme vocale Città di Conegliano - Un'iniziativa quella che si sta prospettando che potrebbe avere una programmazione quinquennale e diventare una manifestazione culturale di riferimento in Veneto".

Soči, sede del Festival, è una città della Russia meridionale, fondata nel 1838, situata nel territorio di Krasnodar sulle rive del mar Nero. La città è nota, in Russia ma anche all'estero, come importante centro di villeggiatura e come sede dei prossimi XXII Giochi olimpici invernali del 2014.

foto dell'esibizione dell' "Insieme Vocale Città di Conegliano" al Festival Internazionale di Sochi

Città di Conegliano
Ufficio della Comunicazione
Tel. 0438/413472-358 Cell. 347/4122055
marco.ceotto@comune.conegliano.tv.it

http://www.conegliano2000.it/comunicati/2013/5%20marzo%202013_1.htm


 







Un ponte culturale con la Russia
Mercoledì 06 Marzo 2013 14:41

6 MARZO 2013.  "Insieme Vocale
Città di Conegliano", diretta dal Maestro Laura Fabbro, è tornata dal Festival Internazionale di Sochi con una possibile opportunità per la città del Cima.
"Siamo entusiasti - spiegano dall'associazione- per l'opportunità che si potrebbe presentare per il nostro territorio. Creare un ponte culturale, turistico, economico con questa provincia russa nel nome della coralità e della musica. C'è già un gruppo di lavoro che ne sta valutando la fattibilità di un evento a Conegliano che sarebbe davvero unico nel suo genere".

A rendere concreta l'iniziativa di un possibile festival musicale italo russo a Conegliano è l'interessamento diretto del maestro Yuri Bashmet (grande amante dell'Italia e del nostro territorio), direttore e fondatore dell'Orchestra da Camera "I Solisti di Mosca" e musicista apprezzato dal presidente Putin. Soči, sede del Festival, è una città della Russia meridionale, fondata nel 1838 nel territorio di Krasnodar sulle rive del mar Nero. La città è nota, in Russia ma anche all'estero, come centro di villeggiatura e sede dei prossimi XXII Giochi olimpici invernali del 2014.


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http://www.venetouno.it/audio.php?id=19000
"CORI E TRADIZIONE"/2: INSIEME VOCALE CITTA' DI CONEGLIANO
Nuovo appuntamento con il maestro Mattia Zanatta che ci racconta i cori polifonici e tradizionali della Marca

Seconda puntata di "Cori e Tradizione" dedicata al
coro "Insieme Vocale Città di Conegliano".
In questa puntata ospiti del maestro Mattia Zanatta sono i componenti del coro coneglianese, dal corista Manlio Piva alla presentatrice e consigliere Corinna Roveda.










L'Azione - Settimanale della diocesi di Vittorio Veneto

CONEGLIANO: Concerto in memoria di mons. Francesco Sartor

Domenica 4 ottobre 2009  festa di San Francesco d’Assisi, nel Duomo cittadino si tiene il concerto “Venire a te Francesco”, un omaggio alla città di Conegliano e a mons. Francesco Sartor, alpino e sacerdote, per diciotto anni arciprete del Duomo stesso. Con inizio alle 16 l’Insieme Vocale Città di Conegliano, il Female Vocal Group Nova Cantica di Belluno e l’Orchestra Mikrokosmos di Udine proporranno musiche spirituali di Jehan Alain, John Rutter, Allen Pote e Luciano Borin (in prima esecuzione assoluta). Ingresso libero. Organizzano l’associazione Amici del Burkina, l’associazione Novo Concento e il Comune.


                            


All'Opera Immacolata di Lourdes sfilano gli abiti da sposa di un tempo

SPOSE IN CASA DI RIPOSO
Conegliano - Sabato 18 giugno presso il giardino della casa di riposo Opera Immacolata di Lourdes si è svolta una sfilata di abiti da sposa di un tempo, grazie a un progetto di riscoperta delle nozze del passato.

Dieci giovani spose per un giorno hanno indossato degli abiti da sposa gentilmente prestati per l'occasione da ospiti, familiari e amici della struttura. I vestiti nuziali di un tempo sono rari da trovare, perché generalmente venivano riadattati, utilizzati o regalati a chi non poteva permettersene uno nuovo per il proprio matrimonio. Alla sfilata hanno partecipato anche due paggetti e quattro piccole damigelle, di cui una con uno splendido vestitino dei primi anni del 1900.

La sfilata è stata resa ancor più suggestiva ed emozionante dall'accompagnamento delle melodiose voci del coro Città di Conegliano.

Il tema del matrimonio è stato il filo conduttore di tutte le attività educative e ricreative svolte in struttura da settembre scorso: dalla lettura di un libro di racconti sul primo bacio dato in giovinezza, alla raccolta delle storie e delle foto degli ospiti, fino alla recente "Festa dei parenti", l'annuale pranzo con gli ospiti ed i loro familiari, che quest'anno ha avuto come tema "Le nozze di una volta".

A fine sfilata non poteva mancare la tradizionale torta nuziale a piani, preparata dalle cuoche della casa di riposo: dulcis in fundo per concludere un commovente viaggio tra i ricordi più belli che hanno segnato la vita degli ospiti e di molte persone presenti.

                              

 
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